|
Una delle cose
fondamentali da
ricordare e' questa:
Noi Viventi ed in special modo noi umani siamo composti
principalmente da liquidi (l' 80% del peso del
nostro corpo alla nascita ed il 65 % alla morte), quindi la nostra
alimentazione deve essere prevalentemente
basata su liquidi (acqua
basica), latte di riso, mandorle, avena,
soia (poco) - mai latte di origine animale,
salvo quello di capra, ma da assumere con parsimonia -
e/o cibi che contengano molti liquidi (frutta,
verdura, cereali (pochi), carne (pochissima), pesce
(poco), quasi mai latticini.
MANGIARE tutti i giorni poche quantita' di cibi,
lo stretto necessario per sentirsi in forze per poter
lavorare.
Ma assumendo acqua basica (1 lt. al giorno
a pH oltre 8,5), cioe' acqua del rubinetto, senza cloro, magari additivata con
un basicizzante (carbonati di calcio, magnesio, ecc.), sara' possibile avere buone
digestioni ed un buon metabolismo corporeo ed
invecchiare molto piu' lentamente e meglio.
vedi
Ecosistemi Microbici
“Ogni Organismo, risponde in
maniera differenziata, agendo secondo precise
leggi
biologiche e biochimiche adeguandosi
ogni
istante,
alle
varie esigenze di stimolazione esterna
dell'atmosfera nella quale vive; infatti
tutte le variazioni iono atmosferiche, anche
minime, modificano ad ogni istante le
cariche
bioelettroniche
dei liquidi ( il
Terreno
o
Matrice ) dei corpo dei vari organismi viventi”
ALIMENTAZIONE NATURALE - Indice
1
Mangiare
poco = migliora la Salute ed allontana la
vecchiaia - vedi:
Acidosi e Vecchiaia
Dieta ipocalorica
rallenta invecchiamento cardiovascolare
L'aderenza ad una dieta ipocalorica
a lungo termine migliora il normale
declino della funzionalità diastolica
in soggetti adulti sani non obesi. Gli
effetti cardiospecifici della
restrizione calorica sono mediati dalla
riduzione della pressione, dell'infiammazione
a livello sistemico e della fibrosi
miocardica. Questo studio risulta
importante perché è il primo sull'uomo
a suggerire fortemente che la
restrizione calorica possa ritardare
l'invecchiamento primario. Era stato precedentemente dimostrato che
la restrizione calorica potesse
rallentare l'invecchiamento e prolungare
la vita nei piccoli mammiferi. Benché
non sia probabile che molti soggetti
vogliano adottare un tipo di dieta
simile, il valore dello studio risiede
nel fatto che esso indica possibili
meccanismi alla base
dell'invecchiamento, meccanismi
passibili di modifica. (J. Am. Coll. Cardiol. 2006; 47:
398-404)
La
“bufala” delle cosiddette “calorie”
(minimo 1500 calorie al di) e’ stata la base
di ogni tipo di dieta alimentare fino ad oggi,
recenti scoperte scientifiche
hanno DIMOSTRATO
che essa (la teoria delle calorie) e’ una
bufala gestita da anni dagli “esperti”
disinformati dalle Universita’ che hanno
istruito
medici
incapaci a sanare
od a parlare
di salute !
La
Verita’ e’ che mangiare SANO e
POCO, permette di
avere una migliore salute ed allunga la vita
migliorando e ritardando anche la vecchiaia; si
e’ scoperto che una dieta povera di calorie
(meno di 1.300) permette alle cellule che
rivestono l’interno dei vasi sanguigni di
produrre maggiormente il gas chiamato “ossido
di azoto” il quale e’ per eccellenza uno
stimolatore della produzione di nuovi
mitocondri, che sono le centrali energetiche di
ogni cellula di animali ed umani, aumentando cosi’ anche la produzione di elettroni
negativi emessi proprio dai mitocondri, ma non
e’ finita, si migliora anche la quantita’ di
ossigeno in circolazione nel sangue.
Queste
dimostrazioni hanno finalmente sfatato e
smentito le fesserie emanate e propagandate per
mezzo secolo dalla medicina ufficiale,
dall’alto delle loro “lauree”….mentre i
cultori della Medicina Naturale affermavano
proprio questi dati da millenni…..
consigliando
periodicamente il
digiuno di proteine !
|
Cibo
e Crimine
Uno
studio condotto dalla Cactus Clinic nell'Universita'
di Teesside (UK) ha dimostrato che ogni cervello per funzionare
ha bisogno del giusto carburante altrimenti puo'
andare in tilt.
Cibi sbagliati
possono stimolare l'aggressivita'. Durante
la ricerca, condotta su 230 giovani detenuti, è
stato osservato il caso di John. Quando
mangia pomodori comincia a sudare e va nel
panico, diventando aggressivo e violento. Jason invece quando mangia il pane va in
depressione e diventa anche lui violento.
In entrambi i medici hanno scoperto che mancava
un enzima necessario per "digerire" alcune
delle sostanze contenute negli alimenti. Questo
causa una reazione chimica nel cervello, alcuni
vomitano e /o si ammalano, altri ammazzano.
GB:
LEGAME TRA CIBO e
TENDENZE CRIMINALI, TEST su
DETENUTI (AGI) - Londra, 28 gen. - Il
vecchio adagio “siamo cio’ che
mangiamo” potrebbe avere
implicazioni anche sulla
tendenza a delinquere. E’ quanto
cerchera’ di verificare un team
dell’Universita’ di Oxford che
utilizzera’ come “cavie” 1.000
minori reclusi in tre istituti
di pena britannici. I
ricercatori monitoreranno
quotidianamente i giovani
detenuti per verificare se le
vitamine, i minerali, gli acidi
grassi extra che saranno
introdotti nella loro dieta’
influenzeranno livelli di
violenza, uso di stupefacenti o
tendenze al suicidio. Uno
studio pilota che tra il 1995 e
il 1997 verifico’ che i detenuti
che ricevevano quote extra di
vitamine e altri integratori
commettevano il 25% in meno di
violazioni disciplinari,
e il tasso
di coinvolgimento in episodi di
violenza si era ridotto del 37%.
“Non stiamo dicendo che
l’alimentazione e’ il solo
(elemento) che influenzi il
comportamento ma pensiamo che ne
sia stato sottostimata
l’importanza”, ha chiarito John
Stein, uno dei responsabili
della ricerca. Ad alcuni
prigionieri saranno dati oltre
30 integratori in aggiunta ai
pasti normali mentre ad altri
saranno forniti dei placebo.
Entrambi saranno sottoposti a
analisi del sangue per
verificare che seguano la dieta.
David Hansion, responsabile
delle prigioni di Sua Maesta’,
si e’ detto entusiasta dello
Studio “Spero che possa portare
a nuova scoperta sul legame tra
alimentazione e comportamento
tra i piu’ giovani”.
Quando
l'esagerazione diviene un'aggressione
DOPO
le ZONE
«non
Fumatori» ecco le ZONE «NON
carnivori»
A
Bombay, dei ricchi vegetariani e
vegetaliani vogliono bandire i
carnivori dalla citta’.
Degli immobili e dei quartieri interi
stanno per diventare “zone” senza
carne”. Sulla Marina Drive (i Campi Elisi
della megalopoli indiana) i ristoranti
non servono carne, pesce, uova. Anche
Pizza Hut e’ diventato un locale
vegetariano. In causa: l’odore della grigliata,
disgusta questi “ultras”
vegetariani.
Tratto da Marie Claire (France)
http://www.appelguery.150m.com/appelguery_articles_interessants.htm
Commento: ecco
il fondamentalismo che avanza !, ma poi questi si
vaccinano
e vaccinano i loro figli follia
della "mente religiosa"
umana !
Relazione del Convegno nazionale
(Italy): La salute Negata
(miti,
bugie, silenzi e verita', sui
cibi)
RIMINI, Italy - Non solo
Anoressia e
Bulimia. All' orizzonte,
fra i disturbi alimentari
ora c'e' anche la "vigoressia".
Lancia l'allarme il
professor Emilio Franzoni;
il direttore del reparto di
Neuropsichiatria infantile e
del centro per disturbi del
comportamento alimentare
dell'Universita' di Bologna
parla al convegno a Rimini
Wellness. E' un problema che
colpisce chi sottopone il
proprio fisico a forme di
allenamento estreme e a
un'alimentazione molto
elaborata, finalizzata alla
sopportazione dei carichi di
lavoro.
RAPPORTO fra
ALIMENTAZIONE e
TUMORI al CONGRESSO
NAZIONALE della SOCIETA' di
PATOLOGIA
Sett. 2008 - All’Università
della Calabria la terza
giornata di lavoro del XXIX°
Congresso Nazionale della
Società di Patologia nella
quale vengono trattati i
rapporti tra alimentazione e
tumori.
Tale rapporto si basa
essenzialmente sulla
acquisizione, ormai
diffusamente condivisa, di
come prevenire e curare i
tumori con l’alimentazione.
Ciò deriva essenzialmente
dalla diversa incidenza di
neoplasie a seconda della
collocazione geografica e
dello stato di
alimentazione.
L’aumento della vita media
ha portato al progressivo
incremento di malattie
croniche legate all’età come
il diabete, le malattie
cardiovascolari e la
malattia tumorale. Nella
seconda metà del secolo
scorso si è intuito che
queste malattie erano
strettamente associate a
cause alimentari. Numerosi
studi epidemiologici hanno
confermato questa ipotesi:
migliorare l’alimentazione
rappresenta una dei migliori
metodi di prevenzione
primaria. Si possono
impedire i processi
cancerogenici ma anche
migliorare l’efficacia delle
terapie oncologiche. Inoltre
nel paziente oncologico la
nutrizione svolge un ruolo
favorevole al mantenimento
di una accettabile qualità
di vita. L’alimentazione può
combattere lo stress
ossidativo e l’utilizzo di
alimenti antiossidanti è un
argomento dibattuto che
suscita interessi
scientifici crescenti.
Il Prof. Castronovo,
dell’Università di Liege, ha
messo in luce come una
adeguata alimentazione può
proteggere dall’impropria
produzione di radicali
liberi provenienti dai
mitocondri, che aumenta con
l’avanzamento dell’età e con
una scorretta alimentazione
e può essere alla base di
alcune forme tumorali. Ma
ancora di più vi sono
alimenti che, come
magistralmente ha messo in
luce il Prof. Herceg, dell’AIRC
di Lyon (France), hanno
un’influenza di tipo
epigenetica, cioè sono
in grado di controllare
l’espressione di alcuni
geni. In particolare vi sono
alimenti che possono portare
alla soppressione
dell’espressione di un gene
attraverso un’azione diretta
sulla sua regione
regolatrice.
Commento NdR: I
cultori della
Medicina Naturale lo
hanno sempre affermato da
decenni, ma erano presi per
matti...ora anche i
medici allopati stanno
rinsavendo ed hanno scoperto
che avevamo ragione...NON
e' mai troppo tardi.....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Dalla Cina il latte alla
melaMMina… non alla melaNina
- 22.09.2008 | Autore:
Y&S
Mentre in Cina si allarga lo
scandalo del latte in
polvere contaminato, ci
interessa segnalare che si
sta verificando, su più
fonti di informazione, un
piccolo errore legato
proprio alla sostanza che ha
intossicato, fino ad ora,
53.000 bambini cinesi.
Ciò che ha ucciso quattro
(4) bimbi da metà Settembre
è la cosidetta
melaMMina o melaMina
(*),
non “melaNina” come è stato
riferito da diversi radio,
giornali, telegiornali e
siti web.
La melanina, contenuta nella
pelle, è fondamentale per
gli esseri umani poichè
protegge dalle radiazioni
ultraviolette del sole,
oltre che permettere alla
pelle di assumere il colore
scuro dell’abbronzatura.
La melammina, invece, è
una materia prima
utilizzate nella
fabbricazione di colle,
vernici e plastiche.
Mescolata al latte e alle
farine fa sembrare più alto
il valore proteico, ma
provoca calcoli e
insufficienza renale grave,
con danni permanenti e a
volte mortali.
Ovviamente la cosa non mette
assolutamente in secondo
piano la situazione in Cina.
Che venga chiamata melanina
o melamina, il problema è
piuttosto grave: in totale
si tratta di 53.000 bambini
intossicati (80% sotto i due
anni di età), di cui 40.000
circa sono (pare) fuori
pericolo, altri 13.000 sono
tuttora ricoverati, di
questi un centinaio sono
molto gravi. Dopo i primi
quattro decessi, si spera
che la situazione possa al
più presto rientrare
affinche' non vi siano
altre piccole vittime.
Negli ultimi giorni si è
diffusa la notizia che il
problema del latte alla
melammina non riguarderebbe
l’Italia, in quanto è fatto
divieto di importazione, dal
2002, di latte e derivati
dalla Cina all’interno
dell’Unione Europea.
Invece sono arrivate diverse
smentite. Sui banconi dei
supermercati vi sono diversi
tipi di prodotti cinesi,
importati dai rivenditori
diretti o tramite catene
straniere, contenenti latte:
merendine, dessert,
biscotti.
Resta pertanto il dubbio
sulla qualità di questi
prodotti, non essendoci
certezze sulla provenienza
del latte stesso.
(*)
Melammina: La
melammina, o melamina è un
composto eterociclico
fortemente azotato,
importante come materia
prima per la realizzazione
di polimeri.
La melammina fu scoperta nel
1834 da
Liebig, ma il suo
utilizzo industriale iniziò
solo a partire dal 1940.
Caratteristiche e
preparazione
A temperatura ambiente è un
solido bianco cristallino
quasi insolubile in acqua;
il punto di fusione è a
354°C.
Si può ottenere dalla
calcio cianammide (CaNCN),
passando attraverso la
cianammide CNNH2 e la
dicianammide HN=C(NH2)NHCN.
Attualmente viene prodotta
industrialmente dall'urea
con due metodi: catalisi in
fase gassosa o riscaldandola
(350-400°C) in eccesso di
ammoniaca alla pressione
di 50-100 atm in fase
liquida.
6 CO(NH2)2 → C3H6N6 + 3 CO2
+ 6 NH3
La melammina è insieme alla
formaldeide la materia
prima per la preparazione
delle
resine melamminiche.
Tratto da: Wikipedia
|
|
SPIRITO
e SALUTE = Mente sana in
Corpo Sano
PERDONARE
e NON TENERE RANCORE, FA BENE alla SALUTE
Un gruppo di
ricercatori hanno sperimentato con successo la
terapia del “perdono” di genitori di vittime
di omicidi in Irlanda del Nord; i risultati
della sperimentazione su 259 persone, sono stati
presentati al meeting dell’American
Psycological Association a San Francisco
(USA) dallo psicologo Carl Thorensen della Stanford University
in California, che ha tenuto a sottolineare che
il perdono deve essere inteso come rinuncia al
diritto di provare, esasperazione, rancore,
irritazione o desiderio di vendetta; un
carattere clemente, facilita anche l’amore ed
i rapporti intimi !!
Raccolta
firme contro leggi inique (UE) per eliminare gli
integratori naturali
Piu'
VEGETALI e controllo degli zuccheri nel sangue,
per una buona SALUTE
ALIMENTAZIONE NATURALE - Indice 1
La
Cina diventera' il Primo produttore di OGM al
mondo su scala nazionale
Danni
della Soia manipolata
geneticamente = OGM
L'inganno a Tavola:
http://www.youtube.com:80/watch?v=jnIQaEqWzF4
Acidosi=riordino del pH
Leggere relazione
del dott. Iaccarino effettuata al Convegno di
Fitoterapia Pediatrica:
Fitoterapici
nel rapporto fra Alimentazione e Patologie delle
vie respiratorie superiori
|
CARNE e LATTE da animali
CLONATI
Nell'Ue saranno ammessi dal
2010. LO scrive il WSJ
Secondo l'Fda dovevano
invece provenire non dai
cloni stessi, ma dai loro
discendenti
WASHINGTON - Secondo
l'Unione europea, il latte e
la carne degli animali
clonati «diverranno parte
dell'alimentazione globale
entro il 2010». Ma negli
Stati Uniti lo sono già. A
gennaio, la Fda (Food and
drug administration), l'ente
di controllo americano degli
alimentari e dei farmaci, li
dichiarò commestibili.
L'unico limite: deve
trattarsi di latte e carne
non dei cloni, ma dei loro
discendenti. Don Coover, un
veterinario e allevatore di
bestiame del Kansas,
dichiara che le carni di
alcune migliaia di questi
animali, innanzitutto di
bovini e suini, «sono già
arrivate nelle nostre case e
nei nostri ristoranti». Phil
Lauter, un allevatore dell'Iowa,
aggiunge di avere fornito ai
consumatori «centinaia di
questi capi negli ultimi sei
anni».
PICCOLE QUANTITÀ - Sono
percentuali minime: negli
Stati Uniti si contano ben
97 milioni di bovini e non
si quanti milioni di suini.
Ma la notizia, data martedì
dal Wall Street Journal, ha
suscitato apprensione tra i
dietologi, gli ambientalisti
e gli animalisti: l'Fda ha
ricevuto oltre 150 mila
lettere di protesta. Il
sottosegretario
all'Agricoltura Bruce Knight
ammette che il pubblico
diffida del latte e della
carne degli animali clonati,
che spesso hanno problemi di
sviluppo e di salute. Ma
osserva che mentre esiste un
loro registro - ogni
clonazione costa 20 mila
dollari e va segnalata - non
esiste un registro dei loro
discendenti. Sottolinea che
per clonare un bovino,
allevarlo e allevarne i
figli e venderli occorrono
quattro anni, e che gli
allevatori sono invitati
«alla massima sorveglianza».
«È vero che sui figli degli
animali clonati non sono
state condotte sufficienti
ricerche», afferma, «ma non
ci risulta che il loro latte
e le loro carni facciano
male, e comunque è
impossibile distinguerli
dagli animali normali».
COMPRARE ORGANIC - Per
essere certi di non
sbagliare, i consumatori
hanno un solo mezzo:
comprare latte e carni
etichettati "organic", ossia
naturali.
«L'etichetta è vietata ai
figli dei cloni, almeno al
momento», conclude il
sottosegretario. «Poi si
vedrà». Alexis Joyce, 35
anni, sposata e con due
bambini, è una dei 150 mila
che hanno contestato l'Fda.
«Non sappiamo nulla di
questo cibo», lamenta. «In
teoria, la clonazione è una
selezione della razza, e i
prodotti che ne derivano
dovrebbero essere tra i
migliori. Ma non ne abbiamo
la certezza. La prima
clonazione, quella della
pecora Dolly in Scozia,
risale al '96
(NdR: E’ nata malata ed
e’ morta dopo poco tempo).
È troppo presto per dire che
questo sarà il cibo del
futuro, che è sicuro. Io
esito persino a dare
hamburger ai miei bambini».
Ma Barbara Glenn, la
direttrice della Bio,
l'Associazione biotecnologia
degli allevatori, ribatte
che non ci sono pericoli.
L'Unione europea si dice
d'accordo, pur non avendo
ancora deciso se seguire gli
Stati Uniti. La sua
Commissione etica si è però
opposta.
Tratto da: corriere.it
|
|
Il
Glutammato monosodico
si
trova in dadi, insaccati, conserve, salse,
snack, per far aumentare il senso di fame, ma produce
lesioni irreparabili ali centri nervosi deputati
al controllo della fame;
viene molto utilizzato
dai
ristoranti.... per
aumentare
il
desiderio
di
mangiare.... Eppure
la FAO, l'OMS, la FDA, l'EMEA continuano a dichiarare
che e' innocuo......per
forza sono colluse ed agli ordini delle
Multinazionali
dell'alimentazione,
le
quali lo utilizzano in tutti i loro prodotti..... La "sindrome da ristorante cinese"
e'
nota da alcuni anni per una serie di sintomi che
produceva... per
via della intolleranza a questo additivo...
Inquietudine
da additivi:
Fonte:
Salutetest, ottobre 2004
Uno studio su 300
bambini di 3 anni, dimostra che queste sostanze
coloranti ed altro, ma in particolare il
benzoato, li rende iperattivi (ADHD)
- Fonte: Archives of Desease in Childfood 2004
Quei
bambini sono stati resi
ipersensibili
dai vaccini
che gli hanno propinato a loro insaputa
! Questi piccoli
ringrazino
i loro genitori che non si sono
documentati.... ma e soprattutto i
medici
vaccinatori, le
ASL e la
sanita' pubblica....
Ministero
della "salute" in testa
con l'Istituto Superiore di Sanita'
....
Sul
mercato Europeo e quindi anche Italiano, vi sono
numerosi alimenti (prodotti alimentari mutanti,
oltre ai soliti cereali), derivanti di sementi
irraggiate e/o prodotte per mutagenesi da
laboratorio gia' da diversi anni. Tra di questi
molti ortaggi e anche alberi da frutta (specie
le mele) Scaricate il database completo,
(aggiornato al 2000), il link e'
questo:
http://www-INFOCRIS.iaea.org/Refs/MutBree-Rev-1.pdf
TRACCIABILITA'
(etichetta con la filiera per tutti i
prodotti)
ALIMENTAZIONE NATURALE - Indice
1
PESCE =
Allevato o pescato ? - Metodi per identificare
le frodi Un'indagine condotta
recentemente dall'Autorità di Sicurezza
alimentare britannica (FSA) ha rilevato che
circa il 15% dei venditori al dettaglio non
forniscono, o forniscono in modo incompleto, ai
consumatori le informazioni sul pesce che
vendono, con particolare riferimento all'origine
del prodotto, a volte non precisata (queste
informazioni, sono infatti richieste
espressamente dalla normativa sull'etichettatura
degli alimenti). Inoltre, uno su dieci pesci,
per spigola e abramide, e uno su sette, per il
salmone, venduti come "pescati" in supermercati,
pescivendoli e bancarelle all'aperto sono
risultati, invece, prodotti da allevamento. Queste sono le
principali scoperte della FSA scaturite da
un'indagine sui problemi per i consumatori
associati al mercato del pesce e alla relativa
etichettatura e origine. L'indagine si è svolta
in due parti distinte. La prima ha valutato la presenza delle
necessarie informazioni sul metodo di
allevamento (compresa l'indicazione selvatico,
ovvero non d'allevamento) e sull'origine
geografica del pesce venduto al dettaglio in
bancarelle all'aperto, pescivendoli e nei banchi
del pesce dei supermercati. Nella seconda parte
dell'indagine sono stati, invece, valutati
alcuni campioni di pesce, contenenti
l'indicazione "pescato", al fine di valutare la
correttezza di tale indicazione. In particolare sono stati acquistati campioni di
pesci (spigola, abramide e salmone) da diversi
venditori e sono state condotte delle analisi
sull'olio estratto da questi campioni di pesce.
I risultati di queste analisi sono stati
confrontati con le informazioni provenienti da
un database contenente dati di diverse specie di
pesci selvatici e di allevamento. Il metodo utilizzato in questa indagine per la
verifica dell'origine del pesce (selvatico o
d'allevamento) è uno dei più recenti metodi di
autenticazione degli alimenti, recentemente
sviluppati dalla FSA nel settore della sicurezza
alimentare e, in particolare, per il controllo
delle frodi alimentari.
SOLO
ANTIOSSIDANTI NATURALI
nell’ALIMENTAZIONE del PESCE BIOLOGICO -
Inghilterra: La Soil Association, l'associazione biologica
britannica, è riuscita a centrare l'obiettivo di
eliminare l'utilizzo di antiossidanti di sintesi
nell'alimentazione dei pesci certificati. D'ora in
poi, quindi, saranno ammessi solo antiossidanti
naturali. Nonostante si tratti di un risultato già
centrato nell'ambito agricolo, dove è più facile
trovare un'alternativa naturale, è la prima volta
che viene raggiunto in questo settore. Dove è stato
più complesso riuscire a proteggere dall'ossidazione
i preziosi acidi grassi polinsaturi, quali, per
esmpio gli omega 3. I quattro mesi concessi dall'associazione
all'industria, lo scorso luglio, sono stati
sufficienti per consentire ai produttori ittici
biologici di sostituire con elementi naturali gli
ingredienti impiegati. Questo il commento di Peter Bridson, responsabile
del programma itticultura per la Soil Association:
""E 'stato molto soddisfacente trovare una soluzione
ai vari aspetti coinvolti da questo progetto che ha
richiesto molti test. Abbiamo concordato il termine
di quattro mesi, l'anno scorso, con le parti
interessate e abbiamo lavorato tutti con lo scopo di
centrare l'obiettivo. Abbiamo utilizzato farine di
pesce e oli ottenuti dal riciclo di rifiuti
provenienti dalla sfilettatura di pesci già lavorati
, ottenendo il mangime più sostenibile del settore,
ed è bello sapere che siamo in grado di proteggere
gli omega - 3 con antiossidanti naturali." - 22
novembre 2007 -
Soil association
** Questi metodi
innovativi potranno essere utilizzati in futuro
per il controllo delle frodi alimentari, in modo
particolare nel settore del pesce, che risente
di questo problema.
Uno scenario analogo in Italia non è
improbabile. (25/05/2007) Link:
http://www.food.gov.uk/news/newsarchive/2007/may/farmedfish
(lingua inglese - la notizia dal sito della FSA
- Food Standards Agency )
La frutta e la
verdura che portiamo a tavola
tutti i giorni possono celare
una brutta sorpresa. Ad esempio, residui di pesticidi
e nanoparticelle di metalli tossici.
Per quantificare il fenomeno
l'associazione di difesa dei
consumatori -
Altroconsumo
ha portato in laboratorio 89
campioni di frutta e verdura. Quasi la metà dei campioni
contiene residui di pesticidi.
Ma la cosa grave è che molto
spesso queste sostanze superano
i limiti previsti dalla legge,
o sono un cocktail di più
fitofarmaci - vedi:
Multinazionali
ALIMENTAZIONE NATURALE - Indice
1
I
prodotti
fitosanitari (o
fitofarmaci) sono tutti quei
prodotti, di sintesi o naturali,
che vengono utilizzati in
agricoltura (in modo innaturale) per tentare
di combattere le principali
avversità delle
piante (malattie
infettive,
fisiopatie,
parassiti e
fitofagi animali,
piante infestanti).
L'uso improprio di queste
sostanze, oltre che a creare un
danno all'ambiente, può provocare nell'uomo
tossicità acuta o
cronica.
Siti per la Sicurezza
degli alimenti - Notizie mensili sulle sostanze
tossiche negli alimenti http://www.sicurezzadeglialimenti.it/notizia70029.htm
http://www.eurosurveillance.org/ew/2006/060601.asp#2
- (lingua inglese)
L'inganno a Tavola:
http://www.youtube.com:80/watch?v=jnIQaEqWzF4
Aziende Produttrici e/o che commercializzano
Fitoterapici
LONDRA: NIENTE MUTUA per
OBESI e
FUMATORI 13 Feb. 2007 :
http://www.aboutpharma.it La Sanità pubblica
inglese potrebbe negare le cure a quei cittadini,
obesi e fumatori, che hanno uno stile di vita
dannoso per la salute.
Il Ministro della Salute Patricia Hewitt ha ribadito
questo nuovo indirizzo politico, attribuendogli un
valore medico oltre che economico: "inutile operarli
se non cambiano stile di vita". Curare l'obesità
costa alla Sanità pubblica britannica 10 miliardi di
euro l'anno.
Le malattie provocate dal fumo determinano una spesa
di oltre 20 miliardi di euro. Questa misura, presentata come un nuovo approccio
medico, sembra essere dettata dalle crescenti
difficoltà per le casse pubbliche.
La
Food and Drug
Administration (FDA) ha dato
il via
ufficiale alla commercializzazione di carni
e latte da animali CLONATI,
senza l’obbligo
di indicarlo in etichetta......la
forza delle
Lobbies
biotech.....
(AGI)
- Roma, 15 Gen. 2008 - ‘La valutazione positiva
da parte dalla Food and Drug Administration alla
libera circolazione di alimenti derivati da
animali clonati puzza di lobby del biotech.
L’Europa non si lasci convincere e continui a
difendere la qualita’ e la salubrita’ del cibo
degli europei ‘. Cosi’ Il presidente di Legambiente Vittorio
Cogliati Dezza commenta la notizia del parere
favorevole dato dall’agenzia statunitense ai
cibi provenienti da animali clonati per
‘analoghe caratteristiche nutrizionali’ con i
prodotti convenzionali. ‘E’ inaccettabile -
continua il presidente di Legambiente - che gli
organismi preposti a vigilare sulla sicurezza
del cibo come l’Efsa e la Food and Drug
Administration, portino avanti gli interessi
delle multinazionali del biotech. La necessita’ di ricorrere alla clonazione o
agli OGM per aumentare la disponibilita’ di cibo
e’ assolutamente infondata mentre e’ quanto mai
urgente rivedere con serieta’ il sistema della
produzione e distribuzione degli alimenti.
L’Europa deve opporsi con fermezza per difendere
la salute dei cittadini e la
qualita’ del cibo
che arriva sulle tavole degli europei’.
L'FDA (Food and Drug
Administration) ha annunciato che la carne e il
latte clonati potrebbero essere venduti ai
consumatori senza che ve ne sia indicazione
sull'etichetta, è questa, in breve, la più
importante notizia della settimana in fatto di
salute. Ora, gli allevamenti industriali, che operano
già con una inquietante mancanza di
atteggiamento etico o di compassione verso gli
animali, diventeranno presto fabbriche di cloni
pronte a sfornare bestiame dall'identico
patrimonio genetico, da spremere nelle macchine
dell'AMR (Advanced Meat Recovery) per ottenere
prodotti conservati a base di carne
dall'identico patrimonio genetico e destinati a
consumatori creduloni geneticamente compromessi,
che non hanno alcuna idea di cosa implichi (o
cosa ci sia sotto) la definizione data dal
Dipartimento dell'Agricoltura americano del
termine "carne". Tutti i proprietari di allevamenti dovrebbero
sperare che nessuno si avvicini furtivamente
alle fabbriche di cloni e non inietti un gene
ribelle nel patrimonio genetico originale,
oppure un giorno tutte le mucche si potrebbero
ribellare e sferrare l'Attacco dei Cloni. Non esiste nulla di più spaventoso di un toro
inferocito di 400 kg con una spada laser !
ALIMENTAZIONE NATURALE - Indice
1
L'F.D.A.
(USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei
CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini (vedi la
trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
Carne e Cancro
Questa potrebbe
essere l'Azienda che vi controllera' nel molto
prossimo futuro
Per l'EFSA (EU) gli
animali clonati sono adatti all'alimentazione umana
- 14/01/2008 L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)
è arrivata alla conclusione che il latte e la carne
provenienti da bovini e suini clonati in buono stato
di salute sono adatte all'alimentazione dell'uomo.
Il "parere scientifico", richiesto dalla Commissione
europea nel 2007, sarà integrato con un parere del
gruppo europeo per l'etica delle scienze e delle
nuove tecnologie. Le conclusioni dell'EFSA sono ora
aperte alla consultazione pubblica.
I tassi di mortalità e le patologie riscontrabili
nei cloni sono significativamente più elevati
rispetto a quelli del bestiame riprodottosi in
maniera tradizionale. Tuttavia, l'EFSA ritiene che
si debba permettere il consumo dei cloni sani,
purché venga impedito l'ingresso dei cloni malati
nella catena alimentare, come del resto si farebbe
per gli animali normali.
Evviva anche in
Europa sono servi
delle multinazionali
dell'alimentazione....
AGRICOLTURA
-
Via
libera Ue al commercio del mais transgenico GA21
- 28/3/2008   La decisione non permette la coltivazione sul suolo
comunitario. L'ogm è destinato all'alimentazione
degli animali.....che poi si mangiano.... La Commissione europea ha concesso oggi alla
Syngenta, azienda leader mondiale dell'agrobiotecnologia
(OGM),
l'autorizzazione ad importare in Europa una varietà
di mais geneticamente modificato, il GA21, creato
specificamente per l'alimentazione degli animali. La
decisione di Bruxelles, venuta a seguito del mancato accordo raggiunto tra i ministri
dell'Agricoltura dei Ventisette, non autorizza
la coltivazione in campo del mais e sarà effettiva,
per 10 anni, solo dopo la pubblicazione sulla
Gazzetta ufficiale europea attesa nei prossimi
giorni. La Syngenta potrà commercializzare il mais GA21 in
forma di grani per l'uso in cibi e mangimi e per
la trasformazione industriale. Il GA21 era già stato precedentemente autorizzato
nell'Ue, ma solo per la commercializzazione dei
prodotti trasformati. Nonostante il rischio che gli OGM "vivi"
possano essere seminati illegalmente, l'Autorità
europea di sicurezza alimentare (Efsa), che ha sede
a Parma, aveva dato il suo via libera alla
commercializzazione lo scorso
ottobre, ritenendo «improbabile che il mais GA21
abbia effetti contrari sulla salute umana e degli
animali o sull'ambiente nel contesto degli usi
previsti». I prodotti commercializzati nell'Ue derivati dal
mais GA21 dovranno sottostare alle rigorose norme
comunitarie su tracciabilità ed etichettatura degli
Ogm. Ecco la forza di queste
multinazionali....gli
enti preposti alla ns salvaguardia....vengono
corrotti.....
Per noi e' ormai il tempo di
reclamare la nostra
salute ed una alimentazione salubre non
industrializzata ! Se vogliamo avere sempre una buona salute e
vivere bene fino alla tarda eta', dobbiamo
alimentarci come si deve, con cibi biodinamici e
NON toccati, ne' trasformati dall'industria alimentare !
CLONAZIONE:
LEGAMBIENTE, DA PARLAMENTO UE SAGGIA DECISIONE
(AGI) - Roma, 3 set.
- “Una decisione giusta e in linea con la
politica dell’Europa, dove le produzioni
agroalimentari di qualita’ sono un punto di
forza che va salvaguardato insieme alla salute
dei consumatori”. Francesco Ferrante,
componente della segreteria nazionale di
Legambiente, attraverso una nota, esprime
soddisfazione per la risoluzione con cui il
Parlamento europeo, a larghissima maggioranza,
ha invitato la Commissione Ue a vietare
la clonazione animale per fini
alimentari.
“Si tratta di un
parere importante - continua Ferrante -
che riflette il volere della maggior parte dei
cittadini europei che, come e’ emerso anche
dalla consultazione della coalizione ‘Liberi
da Ogm’, in materia di
alimentazione si e’ dichiarata contraria
all’impiego di organismi geneticamente
modificati”.
Questo voto, si augura l’esponente di
Legambiente, “sia ora per la Commissione
Europea e per gli Stati membri una sorta di
linea guida anche per le future decisioni nelle
trattative internazionali, non solo in materia
di animali clonati”. (AGI)
Documenti provanti l'indispensabilita'
delle Vitamine della Frutta
e verdura, oltre ai sali
minerali:
Doc.1 +
Doc.2 +
Doc.3
+ Doc.4
+ Doc.5
+ Doc.6
+ Doc.7
+
Doc.8 +
Doc.9
+ Doc.10
+ Doc.11
+ Doc.12
+ Doc.13
+ Doc.14
+ Doc.15
+ Doc.16
+ Doc.17
+ Doc.18
+ Doc.19
+ Doc.20
+ Doc.21
+
Doc.22 +
Doc.23 +
Doc.24 +
Doc.61
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