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Nella Bibbia e precisamente nei primi capitoli della
Genesi si parla dell'’Albero
delle Vite; esso è un albero
metaforico, simbolico, che indica
il CORPO FISICO in generale degli Esseri Viventi; più in particolare
l’albero del Sistema Nervoso degli
esseri umani; infatti anche la parola italiana ALBero contiene una radice
tri letterale ALB (l’albero della vita è posizionato in fisiologia-anatomia, nel
cervelletto) che in alcune lingue si è trasformata in ARB, per esempio
nel francese, “arbre” ed in altre nel suo anagramma BRA e
nell’inglese ha determinato per esempio la parola “BRAin”, cioè
cervello.
Infatti
in Latino la radice BRA è BRU ed è contenuta nella parola “cereBRUm”,
cerebellum, (significati = creare, nutrire, testa, cranio, nuca, legare)
le quali hanno generato la parola italiana “cereBRO” che vuol dire
appunto il Cervello.
Questo
“albero” è duplice (Yin e
Yang) , cioe' ha 2 funzioni, una quella di soprassedere alla
Vita biologica e l’altra a quella della ConoScienza, infatti il Sistema
Nervoso ha 2 funzioni primarie: una di tenere in vita il corpo umano
attraverso le funzioni automatiche non controllate dalla volontà ed
un’altra funzione quella di raccogliere le informazioni elaborarle e di
porgerle alla Coscienza perché le “gusti”, le “goda” e vi
partecipi.
Quest’albero
ha anche 12 parti: i capelli quali radici filiformi che sono i recettori
più sensibili della continua variazione dei campi iono elettronici
dell’ambiente; il cervello di sopra, quello nella testa ed intendiamo i
2 emisferi ed il cervelletto; il cervello di sotto (enterico); il midollo
allungato e quello spinale, infatti il fascio di nervi del quale è
composto il midollo spinale nella spina dorsale è per eccellenza il
tronco di quest’albero; il plesso branchiale; il nervo radiale; nervi
del torace; nervo ulnare; nervo sciatico e nervo femorale; nervo tibiale;
nervo peroniero ed infine tutte le terminazioni nervose che sono i
recettori, quelli interni per la comunicazione delle informazioni della
parte interna del corpo e quelli in periferia sulla pelle per la
comunicazione con l’ambiente esterno al corpo.
Infine
quest’albero è anche un “albero parlante per mezzo del serpente”,
ci dice il testo della Genesi scritta
in ebraico antico, esso è un ALBero che ABLa (anagramma di ALB) che
parla, per esempio ABLar in spagnolo significa parlare. ALBeRO è anche
l'anagramma di LABbRO (che si usa per parlare); oppure la radice ALB
anagrammata ha generato la parola BALbettare... ecc.
Questo
ALBero supporta il SER-PENte che ABLa; la SERPE che parla con
LINGUA BI-forcuta è il PEN-SER,
in francese per esempio significa “pensare”; in italiano la parola PENSiERo
è l’anagramma di SER-PENte,
cioè il PEN-SiERo, l’informazione, che partendo dal DNA genera il Linguaggio
Fonetico che non può mai esprimere la completa verità in quanto con il
LINGUAggio è impossibile descrivere precisamente le sensazioni; esso è
parziale, cioè può essere “diabolico”, cioè può porgere solo una
parte della verità, un lato della visione di Sé, dell’Ambiente,
dell’Universo.
Questa
parola in latino assume il valore ed il significato di “lavoro”,
quindi pensare “pensum” (lo studio, il lavoro per gli scolari), essa
significa in sintesi: “lavorare per imparare a vivere”.
In
ebraico antico e moderno, la parola PENSieRo è “Mashashava’
, in essa vi è addirittura la parola completa
Serpente, in ebraico “Mashash”, ma vi è ancora
di più, una sua radice significa anche “decifrare, scoprire”,
quindi questa parola, può voler dire anche “colui che sa decifrare e
scoprire”, l’altra sua co-radice che è quella iniziale, significa:
tutto ciò che tende all’evoluzione dell’essere, tutto ciò che serve
da strumento alla potenza generatrice, tutto ciò che ha attinenza alla
rinascita dell’essenza, il significato profondo, del linguaggio; ovvero
colui che ha la vera ConoScienza, attraverso il linguaggio, raggiunge la
Consapevolezza..., naturalmente i traduttori della Genesi, NON lo hanno
capito.
Ecco
lo scopo finale del serpente/Pensiero e quindi si spiega perché nel
racconto della Genesi, sull’albero della Conoscenza del bene e del male,
vi è indicato il Serpente antico che parla/Abla…...
Un
piccolo aneddoto: la parola magica A-BRA
KAD A-BRA (radice di BRAin, cervello) significa: Albero
Sacro Parla nel senso di comandare al Sistema Nervoso di parlare in
modo Giusto per avere Azioni Giuste.
La
definizione semantica di queste parole è: Ciò che tende a creare per
ottenere uno scopo, un frutto, un traguardo, una finalità, attraverso
l’attivazione della testa, inclinandola come il toro per concentrarsi e
dare forma proporzionata al frutto del desiderio, allo scopo prefissato,
al traguardo da raggiungere.
In
altre parole: l’alef, il punto di vista spirituale deve essere messo
nell’azione per ottenere la materializzazione del desiderio, il tutto
attraverso la mente concentrata ed attivata dalla volontà.
vedi
anche: Giardino di
Eden
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