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GUIDA
alla SALUTE NATURALE
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Manuale di MEDICINE
ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI - Manual of
ALTERNATIVE
MEDICINES
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MALATTIA: definizione della parola
MALATTIE INVENTATE
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Medicina: tutto quello che avreste
voluto sapere
I veri
padroni della sanita' nel mondo
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BARONIE, Universita' e
MEDICI
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Dittatura Sanitaria
La
MEDICINA NATURALE e' Medicina SCIENTIFICA ?
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Malattie Croniche
Terrorismo
con i Farmaci +
Terrorismo mediatico
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Bugiardino
Falsificazioni degli Studi
Scientifici
+
Ricerca Scientifica
+ Sapevate
che i farmaci..
Il governo
americano ha interrotto le sperimentazioni dei farmaci
Falsita'
della medicina
ufficiale
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Pubblico
Credulone
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Riviste
mediche Manipolate
Farmaci
ritirati dal commercio reimmessi
+
Inquisizione
medica +
Potere e Giustizia
INTEGRATORI
(Mineral-Vitaminici) e Farmaci a CONFRONTO
+
Pericolo
Farmaci
$$$
influenzano studi sulle Ricerche Mediche
+
La Teoria sui germi che
generano malattie e' Falsa
Influenza
Aviaria
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Statistiche Ministero
manipolate
+
Norimberga 2
Corruzione e sistemi
sanitari nel mondo: vedi
http://www.epicentro.iss.it/focus/globale/globalcorrupt.asp
Medici
e Medicine
+
Medici una Minaccia
?
FILM interessantissimo
da visionare:
http://video.google.it/videoplay?docid=4684006660448941414
L'Aids
e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la
Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf
"Se non mettiamo la
Libertà delle Cure
mediche nella Costituzione, verrà
il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano
e senza farsene accorgere, in una
Dittatura nascosta.
E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad
una classe di persone,
e la negazione di uguali
privilegi alle altre “arti”,
rappresenterà la Bastiglia della
scienza medica".
(By
Benjamin Rush,
firmatario della Dichiarazione d'Indipendenza USA - 17
Sett 1787)
Rapporto
Flexner e Dichiarazione di Alma Ata
FARMACI e CONTROINDICAZIONI
+
Guerra conto le Donne
(con i Vaccini)
I dittatori nascosti
(clandestini) della medicina, d’altra parte li
conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei
“baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle
“lobbies
accademiche” od operino nelle
multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano”
la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a
questa marea montante di intolleranza anti-scientifica,
prima che questi nuovi tiranni arrivino ad
insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto
pensare…!
220 anni dopo, questa situazione di
dittatura sanitaria si e'
realizzata
e TU caro lettore
cosa fai per contrastarla ??
L'F.D.A.
(USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei
CIBI TRANSGENICI
e
di molti Farmaci e Vaccini (vedi la trasmissione
Report -Rai3 del 20704/08)
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Legami
segreti tra organizzazioni di pazienti e
compagnie farmaceutiche:
Il
quotidiano statunitense The Philadelphia Inquirer
ha pubblicato in una sua inchiesta sui
"legami quasi mai dichiarati", di sei
organizzazioni non-profit (associazioni) che "affermano" di
agire nell'interesse dei pazienti di altrettante
malattie, e le compagnie farmaceutiche.
Pero' le sei organizzazioni, lo scorso anno
(2007) hanno
ricevuto complessivamente 29 milioni di dollari
in donazioni dalle
industrie farmaceutiche........
Le Malattie
Inventate - vedi anche Panorama del 27 febbraio
2006
Nuove sindromi definite a tavolino. Fattori di
rischio trasformati in patologie. Alti e bassi
della vita considerati gravi disturbi.
Ecco come l'industria
farmaceutica ci trasforma tutti in
pazienti.
Per vendere sempre più
farmaci.
Definizione
II termine malattia deriva da quello di
malato, che a sua volta proviene, per crasi
ed allitterazione, dal latino male aptus
traducibile in “malconcio – malmesso”.
Passando poi dal significato etimologico a
quello reale del termine, vate a dire alla sua
definizione, si incontrano non poche difficoltà,
poiché si tratta di una di quelle definizioni
apparentemente semplici ed agevoli, ma in realtà
assai difficili a darsi.
Comunque, allo stato attuale delle nostre
conoscenze biologiche e mediche, una definizione
scientifica abbastanza completa ed esatta
“potrebbe” essere questa:
"Malattia è qualsiasi
stato o modo di essere
anormale
(Etica -
Comportamenti, quindi e' SEMPRE, come
Causa primordiale, di ordine
Spirituale
- emozionale conscia od inconscia,
vedi:
Conflitti Spirituali ) dell' organismo
Psico-Fisico umano, come
derivazione Psichico-Spirituale nel corpo fisico
inteso come "bersaglio", dei processi
Psico e quindi biochimici vitali
gestiti dallo Spirito/Ego/IO, del soggetto,
attraverso i
nostri sistemi, organi, tessuti, cellule, geni -
quindi dal nostro
Terreno
+ Vari
terreni +
Matrice 1 +
Matrice 2, dalla linea normale delle
loro funzioni: deviazione che è con-causa di una
condizione di sofferenza (Spirituale) e danni
(fisici) più o
meno clinicamente evidenti a carico
dell'organismo in toto o piu' evidenti in una singola sua
parte ".
E poiché questo stato e "modo di essere" anormale
del nostro Essere=organismo ovviamente si estrinseca e
concretizza in tutta una serie di modificazioni
d'ordine Psichico, anatomico o funzionale, ecco che per
malattia, nel fisico,
può anche intendersi:
"quel complesso di alterazioni (modificazioni)
morfologico-strutturali, od anche soltanto
funzionali, che sono state indotte in un
organismo dall'incidenza di una qualsiasi
causa nociva interna od esterna, contro la
quale l'organismo offeso sia stata in grado dì
opporre almeno un minimum di reazione difensiva.
La Malattia e’ quindi una
condizione in cui sono
alterate la Psiche e quindi la sua
forma
nel fisico, la struttura o la funzione di
un organismo o di una sua parte.
Essa e' quindi una malattia
MULTIFUNZIONALE.
La malattia è
anche un "processo evolutivo che porta
SEMPRE a Consapevolezza" che può giungere alla
guarigione, oppure cronicizzarsi o
condurre a morte.
Secondo la medicina ufficiale, le malattie sono
numerosissime (decine di migliaia) e classificabili con vari criteri:
malattia congenita, presente alla
nascita; in senso stretto sarebbero le malattie
ereditarie, ma alcune di esse possono in realtà
essere state acquisite durante la gravidanza;
malattia acquisita, contratta dopo la
nascita, ma la suscettibilità ad alcune di esse
può avere basi ereditarie; malattia
metabolica, dovuta ad alterazioni congenite
del metabolismo, consiste per lo più
nell'assenza od alterazione di determinati enzimi;
malattia infiammatoria, caratterizzata dal
suffisso -ite, è prodotta da agenti che
provocano infiammazione; malattia
degenerativa, caratterizzata dal suffisso
-osi, è prodotta da fattori che causano il
deterioramento dei tessuti; malattia
neoplastica, dovuta a trasformazione
tumorale dei tessuti; malattia organica,
quella che presenta evidenti alterazioni nella
forma e nella struttura degli organi;
malattia funzionale, quella in cui risulta
alterato il funzionamento degli organi;
malattia contagiosa o infettiva,
quella il cui agente responsabile
(microrganismo, virus) può essere trasmesso;
malattia professionale, contratta a causa di
determinate lavorazioni.
Una
lesione mitocondriale (malnutrizione della
cellula =
intossicazione endo
cellulare) provoca un deficit energetico,
il mitocondrio non produce elettroni come
dovrebbe, se si supera un certo limite di
stress, lo stato-cellula produce una reazione
per affrontarlo; questa reazione e' da noi
definita come
MALATTIA.
La realta’ e’ che i vari nomi che si danno nella
medicina ufficiale sono i
nomi dei vari
sintomi
che si presentano e non malattie vere e proprie;
in Medicina Naturale affermiamo che la malattia
e’
UNA SOLA
con tendenti infiniti sintomi
diversi da soggetto a soggetto !
Essa segue il
percorso:
PsicoNeuroGastroIntestinalEndocrinoImmunologico,
deprimendo quindi le difese di reazione
immunitarie naturali.. Inoltre la
malattia qualsiasi essa sia, si trasmette
facilmente attraverso il
DNA alle future generazioni, divenendo
sempre più precoce, pericolosa e virulenta.
vedi anche: La teoria dei Germi
e' Falsa +
Come
nasce la malattia ? +
Perche'
nasce la malattia ? +
Legge per la
guarigione
+
Catene
Concausali +
DOTTRINA
TERMICA
+
Riordino del
pH
del
Terreno
+ Protocollo
della Salute
Quindi per riassumere:
La
MALATTIA
(Morbo o Male od Affezione)
e', in OGNI sua forma
(sintomo) una malattia
Multifattoriale, cioe' significa che
essa ha piu' Cause (qualsiasi essa sia) e
concause; in
particolare le Cause lo ricordiamo, sono fondamentalmente 2:
-
la Prima di ordine
Spirituale (la mancanza di
informazioni Giuste
sul come stare bene, genera il
Conflitto Spirituale fra il desiderio dello
stare bene = piacere alla vita ed il suo
contrario = la sensazione dell'entrare nel giro
vizioso implodente dello stare male + l'emotivita'
eccessiva legata alla paura del non riuscire a
capire come stare bene, fino a quella del dolore
e della paura della
morte
con lo stress
che ne deriva).
- la seconda fisiologica,
fisica (la
perdita dei giusti rapporti bioecologici
corporei -
Bio
Elettronici - e l'inizio della malfunzione
cellulare, organica, sistemica, generata dagli errori
spirituali compiuti contro la vita sana e
quindi il corpo che e' la manifestazione del
pensato e dell'etica comportamentale,
somatizza
giustamente questi errori, generando quello che
noi oggi chiamiamo "malattia", per indicarci che
dobbiamo cambiare rotta = Comportamenti.
Queste sono le cause
multifattoriali di OGNI
malattia.
Occorre anche dire che OGNI malattia vissuta, se
curata con farmaci
tossici genera a sua volta
intossicazione,
ed ulteriori infiammazioni e quindi porta all'aggravamento dello stato di
malattia, generando altra paura +
stress e
quindi il
Conflitto
Spirituale si allarga e diviene piu'
intenso in un giro vizioso (buco nero) che
conduce e termina SOLO con la
morte
del soggetto.
L'unica via da percorrere e' quella che insegna
la Medicina Naturale: fare a ritroso la strada
percorsa fino al momento del capire di essersi
ammalato ed eliminare contemporaneamente le
Cause Spirituali + quelle fisiologiche
eliminandole TUTTE nel piu' breve tempo
possibile, compatibilmente alla capacita' di
eliminazione delle
intossicazioni,
infiammazioni ecc., del soggetto, per non
andare incontro ad una grave
Crisi di
Eliminazione: vedi
Legge di Guarigione
+
La teoria dei Germi
e' Falsa +
Come
nasce la malattia ? +
Perche'
nasce la malattia ?
Il
meccanismo e' questo:
Le malattie e la sofferenza
come abbiamo già più volte affermato, sono la conseguenza dei
Conflitti Spirituali che "scendono" dal "cielo dello Spirito" nella
"terra fisiologica" e quando trovano il "Terreno",
la
Matrice
adatta - vedi
Bio elettronica
- prolificano generando il corpo del
conflitto, la malattia,
ovvero lazione del male, cioè dellignoranza.
Il ciclo di interdipendenza
che, attivato dal Pensiero/Psiche (conscio od inconscio), genera a tutti i livelli lo
stress e quindi la malattia, lo ricordiamo ancora una volta, è questo: la
Psiche
sottoposta a stress di Incoerenza rispetto alle Leggi dei Giusti rapporti con la
Manifestazione della Natura, attiva lIpofisi (ghiandola endocrina posizionata al
centro del Cranio), la quale invia opportuni messaggi bio elettrochimici alle Surrenali,
le quali a loro volta attivano i Reni ad espellere più del normale, le sostanze Vitali
(vitalie) nellurina e quindi se questultima viene
gettata via,
lorganismo si indebolisce man mano che il processo Nutrizionale cellulare si và via
via depauperando, permettendo quindi la nascita di QUALSIASI tipo di malattia.
Quindi la malattia è
chiaramente un metodo che la Natura ha messo a punto per far comprendere allessere
che non deve trasgredire le Leggi della Manifestazione, vivendo una vita di Incoerenza, in
quanto egli, se continuerà nellincoerenza, somatizzerà sicuramente qualsiasi tipo
di malattia; ma comunque essa è la base dalla quale partire per riprendere coscienza su
sé stessi, sui propri errori e quindi iniziare ad invertire la "rotta" di Vita;
il male è quindi un Bene potenziale ma necessario per poter evolvere verso
lInFinita Perfezione.
Malattie genetiche:
Le
malattie genetiche sono malattie causate da
un'alterazione del patrimonio genetico (DNA)
che, nella maggior parte dei casi sono
ereditarie. Non tutte queste patologie sono
trasmesse alle generazioni successive in quanto
il patrimonio genetico di un individuo può
subire modificazioni, mediante fattori esterni (es.:
radiazioni nucleari,
vaccinazioni,
farmaci ecc.), anche dopo la nascita e,
se queste mutazioni non coinvolgono le cellule
germinali (spermatozoi nel maschio e ovuli nella
femmina), la persona che ne è portatore non la
trasmetterà ai propri figli. È questo il caso
del cancro, malattia genetica in genere non
ereditaria.
Le malattie genetiche si possono dividere in
monogeniche o mendeliane (alterazione di un
singolo gene),
cromosomiche (alterazione del numero o della
struttura di uno o più cromosomi),
multifattoriali (concorrono più geni ed
intervengono fattori esterni affinché si
instauri la malattia); a queste si aggiunge una
categoria particolare, quella delle malattie
mitocondriali (del moticondrio).
Malattie ereditarie:
Una malattia
ereditaria è qualcosa che viene trasmesso dai
genitori ai propri figli. Sei nato con questa
malattia, che non puoi contrarre come se fosse
una malattia infettiva.
Le acquisizioni scientifiche degli ultimi
decenni hanno dato un notevole incremento alle
conoscenze delle basi biologiche di molte
malattie dette "ereditarie". In particolare, gli studi
compiuti sul
DNA hanno permesso di individuare i
difetti molecolari di numerose malattie
genetiche e di mettere a punto test genetici che
consentono di effettuare diagnosi precise anche
in epoca prenatale.
E tuttavia sono ancora molte le malattie
genetiche di cui si conoscono le caratteristiche
cliniche e le modalità di trasmissione, ma non
il difetto molecolare. Ciò implica che, per
queste patologie, non siano disponibili test
genetici specifici.
Esistono inoltre molte malattie genetiche di cui
si conosce la modalità di trasmissione e il
difetto molecolare, ed è disponibile un test
genetico, ma per le quali non esiste ancora una
terapia efficace.
Infine, vi sono malattie genetiche definite
complesse, che sono quelle maggiormente diffuse
nella popolazione generale, come ad esempio il
diabete e le malattie cardiovascolari. Queste
patologie sono causate da più geni alterati che,
insieme a fattori ambientali, contribuiscono
allo sviluppo della malattia. Per esse non sono
disponibili test genetici specifici.
La medicina ufficiale ritiene che una malattia
ereditaria o congenita, ovvero che si determina
nel periodo embrionario o fetale, dipenda da
un’alterazione genetica; ne consegue il suo
convincimento che l’eliminazione di quest’ultima
non consenta il manifestarsi della malattia
ereditaria.
L’errore di questo giudizio, che per ora
soltanto la scienza dello spirito consente di
evidenziare, nasce dalla circostanza che
l’anomalia genetica non è causa bensì effetto
della malattia corrispondente.
Infatti: Si tratta di malattie ereditarie, o
genetiche, che colpiscono diversi organi ed
apparati del corpo. La malattia ereditaria
viene trasmessa geneticamente e ciò vuol dire
che se un genitore è affetto da ogni figlio ha
il 50% di possibilità di esserne affetto.
Se verra’
Vaccinato
la slatentizzazione avverra’. (NdR:
somatizzazione
delle malattie ereditate)
La malattia
ereditaria, e’ quella malattia che si trasmette
da una generazione all'altra secondo le famose
leggi Mendeliane dell'eredità e del meccanismo
cromosomico con cui nell'ambito della specie e
della razza si perpetuano nei secoli i caratteri
morfologici e funzionali propri e distintivi di
quella data specie e di quella data razza: per
un'estesa e particolareggiata descrizione delle
tre leggi di Mendel e del meccanismo di
trasmissione cromosomica.
Le acquisizioni scientifiche degli ultimi
decenni hanno dato un notevole incremento alle
conoscenze delle basi biologiche di molte
malattie ereditarie. In particolare, gli studi
compiuti sul DNA
hanno permesso di individuare i difetti
molecolari di numerose malattie genetiche e di
mettere a punto test genetici che consentono di
effettuare diagnosi precise anche in epoca
prenatale.
E tuttavia sono ancora molte le malattie
genetiche di cui si conoscono le caratteristiche
cliniche e le modalità di trasmissione, ma non
il difetto molecolare. Ciò implica che, per
queste patologie, non siano disponibili test
genetici specifici.
Esistono inoltre molte malattie genetiche di cui
si conosce la modalità di trasmissione e il
difetto molecolare, ed è disponibile un test
genetico, ma per le quali non esiste ancora una
terapia efficace.
Infine, vi sono malattie genetiche definite
complesse, che sono quelle maggiormente diffuse
nella popolazione generale, come ad esempio il
diabete e le malattie cardiovascolari. Queste
patologie sono causate da più geni alterati che,
insieme a fattori ambientali, contribuiscono
allo sviluppo della malattia. Per esse non sono
disponibili test genetici specifici.
Dicesi quindi
malattia ereditaria quella che si trasmette da
una generazione all'altra secondo le famose
leggi Mendeliane dell'eredità e del meccanismo
cromosomico con cui nell'ambito della specie e
della razza si perpetuano nei secoli i caratteri
morfologici e funzionali propri e distintivi di
quella data specie e di quella data razza: per
un'estesa e particolareggiata descrizione delle
tre leggi di Mendel e del meccanismo di
trasmissione cromosomica.
NON esiste grande e
sostanziale differenza intercorrente fra
malattia congenita e malattia ereditaria.
Le condizioni
morbose, o comunque anormali, che risultano
ereditariamente trasmissibili sono:
- malattie vere e
proprie, quali l'emofilia, alcune malattie
nervose e mentali, certi difetti del linguaggio,
ecc,;
- anormalità di
sviluppa somatico {corporeo), quali certe
forme di gigantismo e di nanismo;
- anormalità di
struttura anatomica, quali il labbro leporino,
l'ipertricòsi (cioè l'esagerato sviluppo dei
peli su tutto il corpo: il che, soprattutto
nella donna, è un'anormalità), la polidattillia
(presenza di dita in soprannumero alle
mani od anche ai piedi, che cosi vengono
ad avere tal ora fino anche 7 dita), il nei
ecc;
- anormalità di
funzione, quali il mancinismo, il daltonismo,
l'albinismo, ecc;
- tendenze al
vizio, quali quella dell'alcoolismo, della
supersessualità, certi pervertimenti
dell'istinto sensuale, ecc;
- stati di
predisposizione costituzionale (diàtesi) ad
ammalare più facilmente di certe malattie
(tubercolosi, gotta, obesità, varici, ecc).
Quanto
all'ereditarietà o meno dei tumori, v'è tuttora
gran discordanza di opinioni tra gli studiosi
dell'argomento; i più però sono contrari ad
ammetterla, salvo che per pochissime varietà
tumorali (gliòmi della rètina oculare, ecc.} la
cui trasmissione ereditaria dai genitori alla
prole risulta inequivocabilmente dimostrata e
documentata da numerose statistiche cliniche ed
indagini sperimentali.
Infine, quanto alla sifilide gia presente
nel neonato, essa e da considerarsi una malattia
congenita e non ereditaria,
nonostante che - con termine improprio, anzi errato
- la
si chiami spesso eredo-lue o
eredo-sifilìde
Aspetti genetici
Le caratteristiche ereditarie di ogni
individuo, come il colore degli occhi e il
gruppo sanguigno, sono determinate dal proprio
corredo genetico, cioè dall’insieme di geni
trasmessi dai genitori. Quando avviene un
cambiamento nelle sequenze di DNA che
costituiscono il gene, questo può funzionare non
correttamente per effetto della mutazione
verificatasi.
La probabilità di essere portatore aumenta però
per chi appartiene a una famiglia che comprenda
un parente diretto vaccinato, ed è tanto più
alta quanto più è stretto il rapporto di
parentela.
Le mutazioni che i genie possono presentare sono
numerosissime, alcune rare o sconosciute, e la
loro frequenza relativa può variare in aree
geografiche diverse, tanto che i test genetici
non sono in grado di individuarle tutte.
Per questo in caso di malattia è opportuno
analizzare il DNA del malato (mappa
cromosomica), dei suoi genitori e dei suoi
nonni, in seguito anche altri parenti
interessati potranno sottoporsi al test genetico
per accertare se sono portatori della mutazione
familiare.
Commento
(NdR):
Alla fine di queste considerazioni, tratte da
varie enciclopedie di medicina, quali cultori
naturisti, possiamo affermare che queste "varie
differenze” fra malattie ereditate e genetiche
non sono cosi’ lontane ne’ diverse come si vuol far apparire…..o meglio neppure la
medicina ufficiale e’ in grado di definire
specificatamente la differenza fra le varie
malattie !
In piu' quando un medico non e' in grado di
spiegare al malato le cause del suo male, invoca
o lo stress oppure il fatto che se egli ha in
famiglia qualcuno che si e' ammalato
di una malattia simile, quel medico dira' che e'
facilmente ereditaria e/o genetica....
Solo nel caso dei vaccini che realmente creano
mutazioni genetiche (anche occulte - portatori
sani) nei vaccinati, mutazioni che
sono trasmissibili alla prole si puo' parlare
con certezza di malattie ereditarie e/o di
malattie genetiche.
Ricordarsi
sempre e comunque che le
case farmaceutiche cercano di vendervi
qualsiasi cosa.
A loro non interessa se siete
malati, se guarirete o se state già bene.
Vogliono solo che
acquistiate i loro
prodotti.....
E fanno qualsiasi cosa per convincervi, incluso
inventare malattie che non esistono.
La Medicina
Naturale e' al contrario una
medicina
Scientifica
Secondo la
Medicina Naturale,
di fatto la malattia e' UNA SOLA = il
lento
e
progressivo processo di:
errori
Etici >
intossicazione
psichica (Spirito)
e/o
fisiologica (corpo)
>
infiammazione
> alterazione
flora
batterica >
immunodepressione > proliferazione
anomala di
tossine
endo prodotte (dalle mutazioni indotte
della
flora =
batteri +
funghi) e/o introdotte (con
vaccini e/o
farmaci e/o
cibi, acqua, aria non salubri) > di
malnutrizione cellulare e tissutale indotta
=
sintomi vari a seconda del soggetto e
delle predisposizioni ereditate (genetiche-DNA),
sintomi con forme-espressioni dell'organismo...tendenti
all'infinito....oppure a quelle indotte dai
vaccini e/o
farmaci
utilizzati.
Per cui i vari stati = stadi della malattia (che
la medicina
ufficiale allopatica chiama con vari nomi)
sono solo stadi-espressioni del corpo = sintomi
che quando si superano sembrano indicare la
cessazione della precedente "malattia" = stadio;
in realta' trattasi di sintomo che viene
"nascosto" da quello o da quelli che hanno la
predominanza ...!
Se i vari stati =
stadi = sintomi NON vengono curati in modo
adatto con la Medicina Naturale e/o quella
allopatica (farmacologica) l'iter della malattia
(l'unica malattia) segue il percorso di
aggravamento e porta il soggetto verso il
trapianto di organi e/o fino alla
morte
prematura.
Questo processo di lento avvicinamento alla
morte
puo' essere interrotto con le
opportune
terapie, meglio se
naturali
e non farmacologiche, le quali, queste ultime, debbono essere
solo utilizzate DOPO e se non vi sono altre vie
NON invasive.
La via
chirurgica deve, se necessaria, essere
percorsa, ma la o le terapie conseguenti devono
in genere seguire la via naturale.
Ovviamente i traumi
da incidente in se stessi, esulano in parte nella loro
definizione da questi concetti, ma questi
processi possono facilmente iniziare e si
possono adattare dopo l'attuazione del trauma
stesso.
Anche il Cancro nasce, in
sintesi, secondo la
Medicina
naturale, perche' organismo del canceroso e'
intossicato,
infiammato,
immunodepresso, con
enzimi e
flora batterica alterata,
pH digestivo
non regolare (e quindi nutrizione cellulare mancante di
minerali
e vitamine),
e parassitato da certi,
parassiti,
batteri
e funghi
(candida) i quali producono
tossine ed ulteriori
infiammazioni,
ma e' "gestito" dai
Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e
dall'intenso
stress - Esso e' quindi anch'esso una malattia
MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso
DEVE operare seguendo la stessa strada percorsa per
l'ammalamento.
Cioe' deve lavorare per disintossicare il
malato + disinfiammare l'organismo ed i
tessuti interessati, ripristinare il pH digestivo,
eliminare quei parassiti, batteri e funghi
che hanno proliferato in modo abnorme, per mancanza
di antagonisti e rinforzare
il sistema immunitario SEMPRE
compromesso in TUTTI i malati, cancerosi
compresi, ed eliminare il
Conflitto spirituale e lo
stress cronico esistenti.
Ecco come si spiegano facilmente e logicamente
certe cose... con la
Medicina Naturale
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Cura dell’anima e del corpo nel Medioevo
La presenza della malattia nella nostra vita è
talmente importante e densa di significati che
riesce difficile capirne la natura concettuale e
anche metaforica. Il grande storico della
medicina
Mirko Grmek affermava che, in quanto
metafore o enti concettuali, le malattie non
esistono oggettivamente. Tutte le malattie sono
concetti che non derivano immediatamente dalla
nostra esperienza. Sono modelli esplicativi
della realtà, ma non atti costitutivi della
realtà stessa.
Le malattie, secondo Grmek, non esistono veramente
se non nel mondo
delle idee.
Interpretano una realtà empirica complessa e
presuppongono una certa filosofia medica. Le
malattie cominciano ad esistere solo quando sono
percepite come tali, acquisiscono un nome (che
può cambiare a seconda delle epoche storiche) e
provocano una determinata risposta da parte del
malato o del medico che le cura.
La definizione
di malattia cambia con il variare degli
strumenti conoscitivi tipici di un’epoca; oltre
a riflettere il ruolo sociale e istituzionale
che le malattie hanno in una data società e
cultura. Una delle conquiste culturali più
importanti della medicina degli ultimi due
secoli è l’aver dimostrato che sano e malato non
sono due entità in opposizione. Per cui la
malattia è l’assenza di salute e la salute è
l’assenza di malattia.
Si tratta, invece, di due entità profondamente
diverse, che hanno strutture concettuali,
metaforiche ed esplicative separate.
Si può studiare la storia della malattia, oppure
la storia della salute. Nelle medicine arcaiche,
la malattia è concepita come un evento "magico-religioso".
Le due categorie principali di malattia sono
quelle legate alla “invasione da parte di
un’entità esterna”, fisica o immateriale, e
“alla perdita di spirito”.
Nel primo caso i sintomi sono legati al dolore;
nel secondo alla debolezza, alla mancanza di
forze e di coscienza. La malattia è concepita
insomma come il risultato o di una presenza
esterna (un demone, un maleficio) o di una
mancanza da parte del malato (un peccato, una
trasgressione di regole sociali o religiose).
La medicina razionale, sin dal suo sorgere in
Grecia, elabora un modello dinamico. Fondato su
variazioni di sottili equilibri all’interno del
corpo. Si definiscono in questo modo due
modelli, due concetti di malattia, che in gran
parte sopravvivono ancora oggi. Secondo la
definizione ontologica, che si ritrova nella
teoria magica del demone, ma anche in alcune
teorie microbiologiche e nel linguaggio comune,
la malattia “esiste”: è un’entità indipendente
dal malato.
Secondo la definizione fisiologica o
funzionale, invece, la malattia è una deviazione
delle funzioni e delle strutture normali del
corpo o dell’anima. E non esiste separata dal
malato.
Fra i due concetti, ontologico e fisiologico, vi
è una differenza qualitativa importante, che ha
applicazioni immediate anche nelle politiche
sanitarie. Per il primo, vi è una discontinuità
netta fra salute e malattia. Mentre per il
secondo vi è una continuità sostanziale fra
patologico e normale. La medicina è dunque un
complesso campo d’indagine, che vede
intrecciarsi saperi e tecniche molteplici con il
fine di alleviare la sofferenza del malato.
Medicina e antropologia si trovano così
inevitabilmente collegate. Eppure tale nesso
rischia di perdersi nella sanità contemporanea.
Per cogliere a fondo le cause della deriva ipertecnologica dell’attuale pratica medica,
risulta utile ripercorrere il dibattito
medievale sull’arte medica.
La teologa Teodora Rossi, docente alla
Pontificia Università San Tommaso, ha curato un
prezioso volume su questi temi: “Minister naturae. Cura dell’anima e del corpo nel
Medioevo” (Angelicum University Press, 300pp.). I dualismi tipici della scienza
moderna post-cartesiana, come quello
mente-corpo, sono estranei al pensiero
medievale.
I contributi di G. Cosmacini, A. Di
Maio, U. Galeazzi, B. Ippolito, S. Leone, A.
Menghini evidenziano che l’uomo è visto come
un’unità
psico-somatica.
A fronte di un’esasperata specializzazione delle
scienze contemporanee, rimarca Orlando Todisco,
“è auspicabile che tale unità psicosomatica
ritorni al centro dell’attenzione di ricercatori
scienziati e filosofi”.
La medicina dell’anima, la teologia, ha tuttavia
il primato su quella del corpo. L’arte medica
può, d’altro canto, aiutare con la sua
conoscenza della natura, la comprensione delle
realtà soprannaturali. I saggi di F. E. Negro,
M. Parodi, C. Selogna, G. Rossi, T. Rossi, A.
Wilder e M. M. Rossi mostrano lo sforzo della
medicina medievale per riportare l’intera
fenomenologia del corpo ad alcuni principi
assoluti.
Il volume illustra questioni ancor oggi
cruciali: la relazione fra medico e paziente, il
rapporto fra cause interne e cause esterne
all’origine della malattia come della
guarigione, le dinamiche naturali che
determinano le reazioni dell’organismo, la
ricerca del benessere fisico come simbolo di una
perfettibilità morale e quindi di un percorso
dell’uomo verso un obiettivo spirituale più
alto.
Il costante riferimento alle tesi di Tommaso d’Aquino,
ammiratore senza riserve della scienza medica,
percorre tutto il libro.
Di fronte al prevalere in ambito sanitario di
visioni impersonali e meccanicistiche del
soggetto sofferente, la sintesi tra
aristotelismo e teologia cristiana operata dal
Dottore Angelico appare ancor oggi feconda di
molteplici suggestioni.
By Pasquale Rotunno
Tratto da:
http://www.avanti.it
Commento NdR:
Secondo la
Medicina Naturale tutto cio' ha senso reale
in quanto la Vera Realta' e' SOLO di ordine
Spirituale
(virtuale), cioe' essa appartiene il mondo dello
Spirito,
quello delle idee. Ma quando le i-dee, scendono
nella "materia",
essa assume la forma e la funzione dettatagli
dallo Spirito = In-Form-azione (in essa
contenuta), divenendo materia-informata, ovvero
materia Spirituale. Quindi la malattia (il
dolore) e' un'espressione dello
Spirito (Ego/IO
dell'essere) il quale DEVE passare
attraverso questa esperienza (perche' l'ha
creata consapevolmente od inconsapevolmente Lui
stesso) per attraversare l'esperienza che gli e'
necessaria per comprendere certe cose che la Sua
mente gli ha impedito fino a quel momento di
capire.
I "demoni"
sono solo altro che le i-Dee
errate ed il
voler "resistere" - opporsi - non accettando e
situazioni che ci autocreiamo nell'inserirci
anche nella "malattia", cioe' nella esperienza
profonda ed indispensabile, per la nostra
Essenza, lo Spirito !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Quasi il 90 % delle malattie compaiono a causa
scarsa igiene
(ANSA) - ROMA, 17 Ago. 2008 - L'88% delle
malattie nel mondo sono causate da acqua non
potabile e scarsa igiene, secondo gli esperti di
140 Paesi. "Il piu'
grande scandalo del mondo", lo
definiscono lo definiscono gli stesso esperti
che da domani saranno riuniti a Stoccolma per la
Settimana mondiale dell'acqua. Si calcola che la
disponibilita' di acqua potabile potrebbe
salvare la vita
a 1,4 milioni di bambini ogni anno: sono
5.000 quelli che ogni giorno muoiono a causa
della diarrea.
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