Ecco cosa afferma il
dott. F. Franchi:
"Il più grande ostacolo
al progresso della scienza è il monopolio che ne fanno
gli esperti, tra i quali si crea una rete (il cosiddetto
establishment) che controlla i fondi per la ricerca, le
pubblicazioni, gli incarichi accademici, le royalities
per i test ed i farmaci, e mira a mantenere la sua
posizione dominante di successo evitando per quanto
possibile che altre idee, altre soluzioni, altre teorie
possano filtrare scalzando le loro.
La censura c’è, e mentre una volta i "dissidenti"
venivano fisicamente eliminati, oggigiorno lo stesso
effetto viene ottenuto escludendoli dal circuito
scientifico e mediatico che conta. Viene incoraggiata la
raccolta di dati, una massa di dati sempre crescente,
mentre scoraggiata è la loro elaborazione critica".
Tratto da:
http://www.dissensomedico.it
Legami segreti tra
organizzazioni di pazienti e compagnie farmaceutiche:
Fonte: Inchiesta del Philadelphia Inquirer, il
quotidiano statunitense The Philadelphia Inquirer ha
pubblicato un'inchiesta sui legami quasi mai
dichiarati di sei organizzazioni non-profit, che
affermano di agire nell'interesse dei pazienti di
altrettante malattie, e le compagnie farmaceutiche.
Le sei organizzazioni, che lo scorso anno hanno ricevuto
complessivamente 29 milioni di dollari in donazioni
dalle industrie farmaceutiche.
Cosa è
Scienza, cosa è scientifico in medicina-sanita'
Nella
medicina ufficiale la
formulazione di una decisione diagnostica e/o
terapeutica è presentata come derivante da regole
oggettive. Tuttavia i medici, con la loro annosa
pratica, applicano un bagaglio di conoscenze soggettive
che comportano una sorta di "tacita" conoscenza
individuale
(Pauker SG, Kassirer JP, Decysion analysis, N Engl J Med,
1987, 316: 250-258).
La
stessa medicina delle evidenze si dichiara incapace di
descrivere il processo tacito e professionale del
giudizio esperto. Le sensazioni personali, dopo anni di
pratica, possono essere l'indicazione di una certa base
portante per arguti sviluppi futuri (Tonelli MR: The
physiological limits of evidence-based medicine, Acad
Med, 1998, 73: 1234-1240), ma non e' il completamento
della medicina delle evidenze, la quale si appoggia SOLO
ed esclusivamente sulle prove di guarigione dalle
malattie...e qui casca l'asino !
L'impedimento per il
terapeuta ed il medico ad agire secondo "scienza e
coscienza" viene regolarmente impedito da una struttura
burocratica al servizio delle lobbies farmaceutiche....
e non solo...
Poiché la scelta è una questione di vita cosciente e la
medicina è sempre disciplina cosciente, ridurre i
margini di libertà individuale significa appiattare,
contrarre, ridurre le facoltà e possibilità autentiche
dell'intervento medico.
Ora, affrontare il tema della
scelta significa porre innanzitutto il problema della
libertà, senza la quale non ha senso parlare di scelte
di alcun tipo. Persino quando si dice che qualcuno si è
trovato di fronte a "una scelta obbligata" s'intende,
sotto sotto, che restava un margine, seppure
infinitesimo oppure fatale, per sottrarsi a quell'obbligo.
Ma oggi siamo davvero preoccupati nel registrare, con
l'appiattimento della disciplina e il susseguirsi
linee-guida, che anche nel mondo del "naturale" prende
piede la Evidence Based Medicine che, puntando tutto sui
protocolli, priva il medico della sua libertà di
scegliere in autonomia una determinata cura per quel
paziente in quel preciso momento della sua vita.
Certo questo modello oltre che agevole nell'integrazione
con l'Accademico, è molto rassicurante per medici e
terapeuti: se il paziente non migliora è guarisce è
colpa della sua "non responsività" e non certo
dell'autonoma, singola, cosciente scelta terapeutica.
Occorre infatti non nascondersi dietro facili (e
fragili) paraventi ed assumersi, in modo adulto e
consapevole, la responsabilità di ogni scelta,
individuale e cosciente, correndo il rischio di
sbagliare e non riducendosi a proiettare l'insuccesso
nella direzione del paziente e del protocollo. Anche
questo fa dei medici "alternativi" medici maturi,
arguti, coraggiosi e diversi e, anche per questo,
meritevoli di essere inseriti nell'alta formazione
professionale.
Tratto in parte da una
circolare dell'ass. Medici Omeopati.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
MEDICINA SCIENTIFICA
"La medicina scientifica tratta i suoi pazienti non
come esseri umani ma come sistemi materiali complessi ed
il suo scopo non è quello del miglioramento della
qualità della vita, come lo concepiscono i pazienti,
bensì quello del miglioramento materiale dei sistemi. Ma
l'immagine dell'uomo… che fa dell'uomo soprattutto una
creatura appartenente al regno materiale, non fu mai
esaminato per valutarne la correttezza… E si pone allora
la domanda se questa moda non mutili l'uomo… e se questa
sconsiderata uccisione dell'anima non sia molto più
brutale ed abietta dell'infliggere sofferenze fisiche e
del limitare la libertà fisica (…)
È ipotesi di lavoro di questo sito che la medicina -come
la scienza- sia un modo di potere; che, anzi, nella
conversione e gestione scientifica di dottrine e
pratiche, contenuti e messaggi, enti e funzioni, ruoli
ed istituti, divenga propriamente potere, sostanza e
forma del suo esercizio. Come tale, pur nel comando cui
obbedisce, è abilitata a dettare statuti, tracciare
limiti, codificare eventi, attribuire significati: è
cioè capace, ad un tempo, di legge e di giudizio, in
altre parole d'assolutezza"
By Giulio A. Maccacaro
"La scienza non è sacrosanta ed il fatto che ha ottenuto
risultati non basta ancora a trasformarla in un criterio
per la nostra vita"
By P. K. Feyerabend, "La scienza in una società libera",
Feltrinelli, 1981
"Alcuni settori della società contemporanea, schiavi del
potere politico ed economico, opprimono poi in
continuazione gli operatori sanitari privandoli di
quella libertà che è madre di scelte sincere e della
volontà necessaria a realizzarle"
By dr. Vittoria Spagnolo Capitani, "Umanizzazione della
Medicina", Acta Stenoniana.
Vedi:
Mercato della Salute:
http://fncrsi.altervista.org/mercato_salute.htm
Importante:
….pur segnalando le gravi anomalie (anche criminali)
della Sanita’ Mondiale gestita dalle
Lobbies farmaceutiche e
dei loro “agenti-rappresentanti”
inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari nel
Mondo intero, vogliamo anche ricordare e spendere
per Giustizia delle parole per gratificare e
ringraziare quei centinaia di migliaia di
medici (quelli in buona
fede) che, malgrado le interferenze degli
interessi di quelle
Lobbies, incessantemente si prodigano
ogni giorno aiutare i malati che a loro si rivolgono
e che con i progressi delle apparecchiature
tecnologiche per la diagnostica e delle
tecniche interventive, stanno facendo
notevoli progressi e raggiungono per essi risultati
ed effetti benefici, che fino a qualche anno fa
erano impensabili.
Vediamo
ogni giorno progressi in tal senso, ma la
terapeutica indicata dalla direzione della
Sanita’ ufficiale Mondiale = OMS
(che e' legata alle linee guida di dette
Lobbies), non
segue, salvo rari casi, quella curva progressiva di
benessere per i malati.
Se questi bravi medici
che operano giornalmente sul campo, conoscessero
anche la Medicina
Naturale, potrebbero migliorare e di molto le
loro tecniche terapeutiche, con grande beneficio per
tutti i malati.
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